IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

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IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Messaggio  roberto.mori il Gio Gen 15, 2009 9:27 pm

Il giorno 8 Gennaio Fim, Fiom, Uilm e il Coordinamento delle Rsu del Gruppo Nuovo Pignone, dopo alcuni mesi di trattativa. hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’intesa, anche in relazione al contesto generale molto difficile, é da ritenersi indubbiamente positiva. C’é da evidenziare che si sono raggiunti risultati, sostanzialmente, su tutti i punti della piattaforma. Assume particolare rilievo la parte dell’accordo relativa al capitolo del premio di risultato. Risultati assolutamente positivi si sono raggiunti sul versante del Fondo di Assistenza, di Cometa, del diritto allo studio, degli orari e anche dell’inquadramento unico. Innovazioni significative sono state apportate per quanto riguarda i congedi parentali. Per quanto riguarda il tema delle trasferte la trattativa é stata alquanto complicata, anche perché trattasi di un tema che aveva necessità di essere affrontato alla radice. Sono stati raggiunti risultati solo parziali, ma c’é l’importante risultato che a decorrere da questo integrativo la verifica per migliorare il trattamento delle trasferte avrà cadenza annuale.

POLITICHE INDUSTRIALI E RELAZIONI SINDACALI
Sul versante degli investimenti é importante l’impegno dell’Azienda a prevedere per il 2009, una cifra complessiva di oltre 156 milioni di euro, suddivisi nei vari stabilimenti, con una particolare attenzione alle sedi di Firenze e Massa. . Per quanto riguarda il versante delle Relazioni Sindacali viene confermare e rafforzato il sistema partecipativo a tutti i livelli, in particolare attraverso la istituzionalizzazione di commissione miste.

SICUREZZA E AMBIENTE DI LAVORO
Confermando gli accordi vigenti., anche alla luce del nuovo Testo Unico sulla Sicurezza e in relazione alla situazione delle ditte appaltatrici o in sub appalto, verrà istituito il “delegato di sito”.

ORARIO DI LAVORO – TELELAVORO
E’ stata concordata l’estensione a 12 ore del recupero mensile dei ritardi e dei permessi. E’ stata concordata l’estensione a tutti gli stabilimenti del Gruppo, della maggiorazione per il lavoro notturno in essere presso lo stabilimento di Firenze (pari al 53%). Viene introdotto una fattispecie di telavoro parziale per le lavoratrici madri e i lavoratori padri fino al compimento di 3 anni del figlio e per lavoratrici/lavoratori con esigenza di assistenza a familiari gravemente ammalati.

CONGEDI PARENTALI
Il lavoratore, in caso di decesso di affine di 1° grado, potrà usufruire di 2 giorni di permesso retribuito. Potrà usufruire di 2 giorni di permesso retribuito per la nascita del figlio. Potrà usufruire di 1 giorno retribuito, anche frazionato ad ore, per assistenza a componenti del nucleo familiare entro il 3° grado purché siano conviventi.

DIRITTO ALLO STUDIO – LAVORATORI STUDENTI
Verrà concessa la possibilità di permessi di studio per il conseguimento dei secondi titoli, tenendo conto dell’attinenza dei percorsi formativi con le mansioni svolte dal lavoratore e con le attività previste in azienda. Saranno concessi permessi di studio retribuiti anche per i “master universitari” (o equiparati/riconosciuti) e per la partecipazione a esami di abilitazione alla professione, purché attinenti alle mansioni svolte dal lavoratore.

FONDO DI ASSISTENZA – COMETA
Il contributo annuale dell’Azienda al Fondo di Assistenza (Fada) viene elevato a euro 280 per dipendente. Il contributo aziendale al Fondo Cometa sulla retribuzione convenzionale viene elevato all’1,5%.
SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DEI LAVORATORI
Si concordato il superamento della categoria “equiparati”. I lavoratori operai potranno accedere al livello professionale A. Il cosiddetto livello retributivo B+, sino ad oggi solo utilizzabile per i lavoratori operai, potrà essere agibile anche per i lavoratori impiegati.

PREMIO DI RISULTATO
Il nuovo premio “costituirà un’espressione puntuale delle prospettive del Nuovo Pignone all’interno dell’Oil&Gas”. Sarà fondato sui seguenti parametri: Ricavi (Sales), Margine Operativo (OM) E Flusso di Cassa Operativo (CFOAL) e sarà calcolato tenendo conto dell’incremento di tali componenti anno su anno nell’ambito del quadriennio di riferimento. Al raggiungimento del massimo degli obbiettivi il premio sarà complessivamente di 2650 euro. Si è convenuto che verranno anticipate, rispetto al totale del premio, 650 euro annuali, da erogarsi in tal modo: 400 euro nel mese di marzo e 250 euro nel mese di dicembre. A partire dal 2010 il premio sarà erogato con la retribuzione del mese di maggio. E’ restato inalterato il coefficiente di maggiorazione “in positivo”, determinato dalla presenza individuale. E’ stata migliorata la scala di riparametrazione dal livello D sino al livello A2.

NUOVA STRUTTURA DELLA RETRIBUZIONE
Dal 1.1.2009 i trattamenti retributivi non ad personam e non aventi natura variabile (EDR, Elemento accordo 1996, III elemento, Premio di produttività) confluiranno nella voce “minimi”. Nello stesso tempo l’attuale premio di produzione, fino ad oggi corrisposto nei mesi di marzo e Dicembre valido solo ai fini del TFR, verrà spalmato sui minimi retributivi. Quest’ultima operazione porterà come conseguenza positiva l’incremento della quota oraria.

TRASFERTE
Dal 1.3.2009 al dipendente in trasferta (per trasferte inferiori a 60 giorni) spetterà solo il rimborso a pié di lista. Vengono ridotte da 8 a 2 i gruppi dei paesi da cui deriva l’indice di “disagio”. Per le trasferte all’estero di durata superiore ai 55 giorni si prevede un incremento del 40% dell’indennità di trasferta. Per attività su piattaforme off shore è prevista una maggiorazione del 20% del valore del gruppo corrispondente. Sono previsti incrementi dell’importo per partenze e rientri di sabato, domenica o in un giorno festivo. Al fine di valorizzare le prestazioni lavorative in cantiere del personale tecnico viene istituita dal 1.1.2009 un Bonus di Prestazione in Cantiere. Cosa importante da segnalare è che a partire da quest’anno la verifica per gli adeguamenti dei trattamenti per le trasferte verrà fatta annualmente.Inoltre per il personale tecnico di cantiere verranno erogate a tale titolo le seguenti somme giornalieri lorde in caso di presenza lavorativa in cantiere fino al livello A compreso,euro 7 lordi per giorno lavorativo in cantiere,livello A1 e A2 euro 15 lordi per giorno lavorato in cantiere.

QUOTA DI SERVIZIO – TESTO UNICO ACCORDI INTEGRATIVI
Verrà richiesta una quota una tantum di “servizio contrattuale” di euro 35 (delega “positiva”) ai non iscritti al sindacato. Con questo accordo è stato concordato con l’Azienda, dopo una opportuna verifica e rivisitazione degli accordi vigenti,, la stesura di un Testo Unico degli Accordi Aziendali Nuovo Pignone.

ULTRATTIVITA ‘
Viene istituita una forma di ultrattività del sistema premiante di nuova costituzione che sarà destinato ad operare ed a produrre effetto sino al momento in cui non verrà dalle parti concordata la revisione o la sostituzione dello stesso.


RSU NUOVO PIGNONE FIRENZE
Firenze 14.01.2009
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Re: IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Messaggio  roberto.mori il Ven Gen 16, 2009 10:46 pm

vi riporto una mail che è stato girata alla RUS in merito a questo argomento, ma secondo me quello che manca ed è ancora ignoto è l'indennità di trasferta!

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Nel merito: Credo che un " ACCORDO " debba scaturire dalla mediazione delle proposte fatte dall'azienda e dal sindacato. Quali erano i " Punti di partenza "?

Il punto 3 mi pare in controtendenza rispetto alle altre aziende del settore - per esempio TECHNIP ha ridotto a 4 ore il limite tra economic e business -. E' estremamente penalizzante ipotizzare
viaggi di lunga durata in condizioni scomode; noi si viaggia per lavoro. Non a caso la " economy class " si chiama " classe turistica ". Va innanzitutto informato il medico di fabbrica e EHS.
Inoltre è da tempo che ci si batte per il riconoscimento delle ore di viaggio effettive, come è già prassi nelle stesse realtà GE nel mondo. Il tutto viene " Bypassato " dal misero punto 6/1.

Il punto 5 è davvero incomprensibile perchè può essere interpretato e bene accolto da alcuni che " Fiutano l'affare ". Ma davvero è cosi' castrante lasciare ad ognuno la libertà di sfamarsi come gli pare?
In caso contrario dovranno essere accettati scontrini dei bar e dei supermercati,evitando inoltre di porre tetti di spesa.

Il punto 4 smuove una cifra ferma da 20 anni! Perchè non facciamo una statistica mondiale a livello GE per sapere quali sono gli importi in altri paesi?

Il punto 7 mi ricorda il film " Tototruffa " data la instabilità della mansione che ci vede " affittati " a volte come tecnici, altre come capocantiere o field engineer.


In generale ribadisco che il " Capitolo Trasferte ", essendo una parte peculiare dell'integrativo, debba essere di stretta competenza dei trasfertisti di mestiere con il totale coinvolgimento del personale addetto.
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roberto.mori

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Re: IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Messaggio  roberto.mori il Mer Gen 21, 2009 10:42 pm

riporto una e-mail inviata alla rsu da un collega:

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Buongiorno,

Mi scuso di essere costretto a scrivervi anziche' presenziare all'assemblea del 22 Gennaio ma, in accordo con la mia mansione, mi trovo all'estero in trasferta.

Spero che quanto segue sia letto per intero e possa essere preso come punto di vista di una delle persone toccate dalle proposte avanzate per il rinnovo del contratto (il sindacato dovrebbe essere interessato a questo, no?).

Volevo quindi permettermi di sottolineare alcune cose riguardo all'ipotesi fatta circolare nei giorni passati dai sindacati e che verra' presto discussa con l'azienda.

Di seguito riporto il paragrafo che piu' da vicino tocca me e tutta la fascia di persone che come me sono da considerarsi come parte fondamentale ed indispensabile dell'organizzazione ma che, in effetti, per quello che viene proposto pare sempre meno valorizzati per il loro lavoro e le loro prestazioni.



TRASFERTE

Dal 1.3.2009 al dipendente in trasferta (per trasferte inferiori a 60 giorni) spetterà solo il rimborso a pié di lista. Vengono ridotte da 8 a 2 i gruppi dei paesi da cui deriva l’indice di “disagio”. Per le trasferte all’estero di durata superiore ai 55 giorni si prevede un incremento del 40% dell’indennità di trasferta. Per attività su piattaforme off shore è prevista una maggiorazione del 20% del valore del gruppo corrispondente. Sono previsti incrementi dell’importo per partenze e rientri di sabato, domenica o in un giorno festivo. Al fine di valorizzare le prestazioni lavorative in cantiere del personale tecnico viene istituita dal 1.1.2009 un Bonus di Prestazione in Cantiere. Cosa importante da segnalare è che a partire da quest’anno la verifica per gli adeguamenti dei trattamenti per le trasferte verrà fatta annualmente.Inoltre per il personale tecnico di cantiere verranno erogate a tale titolo le seguenti somme giornalieri lorde in caso di presenza lavorativa in cantiere fino al livello A compreso,euro 7 lordi per giorno lavorativo in cantiere,livello A1 e A2 euro 15 lordi per giorno lavorato in cantiere.



Riguardo al primo punto sottolineato volevo solo evidenziare che cosi' facendo si inizia di fatto a diminuire, anche se di pochissimo ed in una forma "politicamente corretta", la retribuzione personale considerando anche che di per se il forfait non sarebbe da considerarsi come tale. So e capisco chiaramente che i soldi destinati al lavoratore per il suo sostentamento in trasferta non sono da interpretare come una forma di "arrotondamento" dello stipendio, ma considerando il fatto che magari un giorno quando sono in trasferta non ceno perche' magari sono piu' stanco e me ne vado a dormire, non ho proprio voglia di fare un regalo all'azienda che gia' guadagna molto sulle mie spalle. Sempre in relazione al forfait vi prego di ripensare agli anni passati e a tutti i dipendenti finiti in cattive acque perche' trovati a fare falsi per riuscire a guadagnare qualcosa di piu', vogliamo sul serio reimpostare la situazione generale come era prima col rischio che pure in futuro si possano rimanifestare sitauazoini spiacevoli per l'azienda e sicurmante molto piu' per i dipendenti (trasfertisti)?? Di fatto il forfait lasciando la possibilita' al dipendente di scegliere come e quanto adoperarne, e risottolineo che questo dovrebbe avere uno scopo di sostentamento e nient'altro, lasciava pero' la possibilita' di evitare di creare situazioni spiacevoli, potendo amministrare autonomamente cio' che l'azienda da. Senza in fine dover stare a platealizzare come, se adesso il pagamento delle trasferte e' un sistema lento, si rallenterebbe ancora di piu' dovendo ogni volta controllare tutte le fatture di tutti i trasfertisti prima di potergli approvare le spese.



Il secondo punto si commenta da se, voglio solo esprimere il mio completo dissenso per questo in quanto si mette di fatto sullo stesso piano molti paesi che poi, in pratica, uguali come "vivibilita'" non sono. Stento a credere che dentro alla lista dei paesi "cattivi" ci siano tante realta' che oggi si considerano di livello 5 o 6 e che in verita', dopo esserci stato in alcuni di questi, mi rendo conto che i paesi oggi catalogati come fascia 1, 2 o 3 (Europa, USA....) sono tutt'altra cosa........



Il terzo punto da una parte lo condivido ed appoggio in pieno, dall'altra mi fa sorridere pensando che, in tutta la mia seppur corta carriera, ad oggi sono stato solo una volta fuori per piu' di 55 giorni. Situazione comune anche tra TUTTI I LAVORATORI PER IL SERVICE E CHE DI FATTO POTREBBE ESSERE APPREZZABILE SOLO DA CHI ADDETTO AD ALTRE ATTIVITA', come le installazioni e le assistenze, CHE GIA' DI PER SE OFFRONO LA POSSIBILITA' DI MAGGIORI GUADAGNI (non vi devo di certo spiegare che i famosi "contratti di distacco estero" siamo molto piu' comuni tra i tecnici delle installazioni nonche' piu' comuni ad essere sottoposti a periodi di trasferta piu' lunghi).



Buoni i punti successivi, sia per le piattaforme che per le partenze nei week-end e festivi.



A seguire trovo discutibile il bonus di prestazione in cantiere, se deve servire come motivazione, vorrei prima capire in che modalita' viene fatta la distinzione tra le persone a cui spetta e le persone a cui no. Non e' che si rischia di inalzare unicamente gli stipendi di chi gia' pende abbastanza? (purtroppo gli "amici" si trovano sempre da per tutto...) Ci sara' una valutazione obbiettiva da parte di quacuno? e questo quacuno che ruolo ricopre?



Adesso una domanda vera e propria, cosa si intende per "adeguamento dei trattamenti di trasferta"? come viene svolto adesso? in pratica che cambierebbe?



Poi, riguardo a quei 7 Euro in piu', non e' che questi vanno a rimpiazzare la voce "Indennita' varia" che gia' adesso si aggira, a seconda del tipo di rimborso, tra i 5 ed i 12 Euro?




In fine noto anche che in tutto cio' non si parla di possibilita' di lavoro da casa per i periodi di "hold" tra trasferta e trasferta ma non mi sono voluto soffermare su quello (anche se mi rendo conto che per tutte le persone che non sono originarie di Firenze e quindi costrette ad un affitto sia un fattore determinante) ma mi pare che di cose da chiarire e magari risistemare ce ne siano gia' abbastanza.



Spero di essere stato chiaro, anche se ho paura che diversi cambiamenti siano stati proposti per potersi mettere in linea con le richieste di GE che a quanto so ha linee guida in materia di trasferte (come per esempio per il forfait) simili a quelle proposte (ma anche stipendi maggiori nel base).



Scusandomi di non poter essere presente all'assemblea ma fiducioso che cio' che ho detto non vada del tutto perso.





ps. A tutti i colleghi in copia chiederei di commentare pure loro, se ne sentono il bisogno, quanto di sopra riportato e di far girare almeno quanto proposto come accordo per il rinnovo di contratto a chi non rientra nella lista. Mi scuso se non ho messo tutte le persone che conosco ma essendo come tutti voi in cantiere capite quanto tempo possa avere per fare tutto.
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Re: IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Messaggio  Andrea.Martinello il Ven Gen 23, 2009 4:57 pm

Riporto l'email che e' arrivata a chi e' iscritto alla mailing list della fiom:

Dato che non so chi di voi era presente alla assemblea generale del 22 gennaio, Vi comunico quanto segue:
L' Azienda ha chiamato, prima dell' assemblea, l' esecutivo della RSU per comunicare alcune correzioni al capitolo trasferte.

La possibilità di scelta tra il piè di lista ed il forfait è sceso da 60 gg. a 30gg, ( è stato specificato che qualora il trasfertista scelga il forfait per una trasferta oltre i 30 gg. e questa per vari motivi dovesse terminare prima di quella data rimarrà valida la scelta fatta.)
Businnes Class:
Si vola in Businnes quando questa è prevista dal cliente nel contratto.
Si vola in Businnes quando si va in Australia.
Si vola in Businnes quando i voli sono superiori a 10ore,per qualsiasi destinazione, per meeting con il cliente.

Non so queste modifiche che impatto avranno per le Vostre situazioni, ma sono importanti e sono dovute sprattutto al fatto che molti di voi si sono lamentati con i rispettivi responsabili, oltre all' impegno della RSU.
Ci apprestiamo ad un ulteriore passaggio nel mese prossimo, per discutere i livelli del piè di lista.
P.S. la nuova normativa andrà in vigore dal 1 marzo 2009.

Saluti dalla FIOM - CGIL del Nuovo Pignone Firenze

Sembra che il fatto di essere andati a romprere le scatole qualcosa abbia prodotto. Cmq non si capisce se a chi va in trsferta daranno la buisness dopo le 10 ore

Andrea.Martinello

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Re: IPOTESI DI ACCORDO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Messaggio  raffaele.iacomino il Lun Gen 26, 2009 9:56 am

Andrea.Martinello ha scritto:Riporto l'email che e' arrivata a chi e' iscritto alla mailing list della fiom:
Businnes Class:
Si vola in Businnes quando questa è prevista dal cliente nel contratto.
Si vola in Businnes quando si va in Australia.
Si vola in Businnes quando i voli sono superiori a 10ore,per qualsiasi destinazione, per meeting con il cliente.
[/b]

Meeting col cliente... quindi una scappatoia per i PM. Wink
Cosa si dice invece di chi si fa 10,5 di volo, senza contare tutti gli stop nei vari aeroporti, poi prende un elicottero per due ore e infine... tuta e andare a lavoro? Non tutti sono fortunati come me a prendere l'elicottero, altri hanno 6-7 ore di barca per raggiungere la piattaforma.
Queste condizioni non contemplano almeno business? Evil or Very Mad

raffaele.iacomino

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